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Gestionale su misura

Quando quaderni, fogli di calcolo e messaggi sparsi non tengono più insieme il lavoro, costruiamo un programma interno che segue i tuoi passaggi, usa i nomi che si usano già in azienda e mostra solo le schermate che servono.

Cosa realizziamo

Uno strumento interno, che si apre dal browser del computer o dal telefono, pensato per te e per chi lavora con te. Non adattiamo un pacchetto già pronto: partiamo da come circolano oggi le informazioni nella tua attività, da chi le scrive e da chi deve leggerle.

Dentro ci sono le schede che ti servono, collegate tra loro: l'ordine che richiama il cliente, il lavoro che richiama i materiali, la richiesta che passa da una scrivania all'altra. Accanto c'è il pannello di amministrazione, da cui gestisci utenti, elenchi e impostazioni senza doverci chiamare per ogni ritocco.

Questa è la pagina di partenza dei nostri gestionali. Se il bisogno ha già un nome, come magazzino, commesse, turni, interventi o soci, trovi la pagina dedicata; se il tuo lavoro non entra in nessuna di quelle, si comincia da qui.

Come funziona

01Prima la mappa del lavoro
Prima di disegnare schermate ci facciamo raccontare la giornata: dove nasce una richiesta, chi la prende in carico, quali carte e file passano di mano, in quale punto oggi un'informazione si ferma. Ne esce l'elenco delle schede e dei passaggi da costruire.
02Ruoli e permessi
Il titolare vede tutto, l'amministrazione inserisce e corregge, il collaboratore fuori sede trova solo ciò che lo riguarda. Ogni ruolo ha le sue schermate e le sue azioni, e quando qualcuno lascia l'azienda gli togli l'accesso dal pannello.
03Chi ha cambiato cosa
Sulle schede che contano resta la traccia delle modifiche, con autore e data: una cifra corretta o una scadenza spostata si possono ricostruire anche a distanza di tempo.
04I dati di prima non si buttano
Gli elenchi e i fogli di calcolo che usi oggi si importano all'avvio, dopo averli ripuliti insieme. Se un programma che tieni offre un modo per collegarsi, i dati passano da una parte all'altra senza ribatterli.
05Un pezzo alla volta
Si parte dalla parte che oggi ti pesa di più, la usi nel lavoro vero, e le successive si aggiungono guardando come ti trovi con quello che c'è già.

Più sedi nello stesso gestionale

Con più negozi, laboratori o uffici, ogni sede lavora sui propri dati e il titolare li vede affiancati. Si stabilisce cosa è comune a tutte, come l'anagrafica dei prodotti o dei clienti, e cosa appartiene alla singola sede, come la cassa del giorno, le scorte o il calendario del personale.

Il responsabile di un punto vede il suo, chi coordina li vede tutti, e uno spostamento di merce o di persone tra una sede e l'altra resta registrato da entrambi i lati.

Il pannello di amministrazione

È la parte da cui governi lo strumento: aggiungere un utente, cambiare le voci di un menu a tendina, accendere o spegnere una funzione, scegliere quali campi vanno compilati per forza. Lo pensiamo per chi non scrive codice, con le parole del tuo mestiere al posto di quelle tecniche.

I cambiamenti più profondi, come una scheda nuova o un calcolo diverso, restano lavoro di sviluppo e li facciamo noi su richiesta.

Prova una demo dal vivo

Nel nostro sito c'è una demo di gestionale da usare subito, nella pagina delle demo: un forno inventato, con dati di esempio. Scrivi un ordine, sposta una consegna, riordina un ingrediente e guarda come si aggiornano le altre parti.

Non è un prodotto da prendere così com'è: serve a farti un'idea di come le schede di un gestionale si parlano, prima di raccontarci come funziona la tua attività.

Per chi è

Per attività e aziende in cui la stessa informazione viene riscritta in posti diversi: il quaderno del banco, il file dell'ufficio, la chat con i collaboratori. Serve a chi ha un modo di lavorare proprio, che i programmi pronti costringerebbero a cambiare, e a chi ha più sedi o reparti che devono guardare gli stessi dati. Se invece lo strumento è per i tuoi clienti, come un portale con iscrizione, la pagina giusta è quella delle applicazioni web.

Pagine per mestiere

Cosa non facciamo

  • Non rivendiamo licenze di programmi pronti: lo strumento lo costruiamo sul tuo modo di lavorare.
  • Non teniamo la contabilità e non sostituiamo i programmi che emettono documenti fiscali: se serve, il gestionale si collega a quelli che usi.
  • Non possiamo collegarci a qualunque programma esterno: dipende da cosa permette il fornitore di ciascuno.
  • Non riorganizziamo l'azienda al posto tuo: ti aiutiamo a mettere in fila i passaggi, ma chi fa cosa lo decidi tu.

Domande frequenti

Gestionale su misura: di cosa si tratta?

Quando quaderni, fogli di calcolo e messaggi sparsi non tengono più insieme il lavoro, costruiamo un programma interno che segue i tuoi passaggi, usa i nomi che si usano già in azienda e mostra solo le schermate che servono.

Per chi è adatto?

Per attività e aziende in cui la stessa informazione viene riscritta in posti diversi: il quaderno del banco, il file dell'ufficio, la chat con i collaboratori. Serve a chi ha un modo di lavorare proprio, che i programmi pronti costringerebbero a cambiare, e a chi ha più sedi o reparti che devono guardare gli stessi dati. Se invece lo strumento è per i tuoi clienti, come un portale con iscrizione, la pagina giusta è quella delle applicazioni web.

Come funziona, in pratica?

Prima la mappa del lavoro; Ruoli e permessi; Chi ha cambiato cosa; I dati di prima non si buttano; Un pezzo alla volta.

Cosa non è compreso?

Non rivendiamo licenze di programmi pronti: lo strumento lo costruiamo sul tuo modo di lavorare. Non teniamo la contabilità e non sostituiamo i programmi che emettono documenti fiscali: se serve, il gestionale si collega a quelli che usi. Non possiamo collegarci a qualunque programma esterno: dipende da cosa permette il fornitore di ciascuno. Non riorganizziamo l'azienda al posto tuo: ti aiutiamo a mettere in fila i passaggi, ma chi fa cosa lo decidi tu.

Devo occuparmi io delle foto e delle informative privacy?

No. Alle foto pensiamo noi, e le informative privacy e cookie le prepariamo con i consulenti con cui collaboriamo: tu non devi occupartene.

Come si chiede un preventivo?

Scrivici dal modulo contatti o su WhatsApp con poche righe su cosa fai e cosa ti serve. Ne parliamo in una chiamata e ti mandiamo una proposta con il preventivo su misura: decidi tu se partire.

Lavorate anche fuori Barletta?

Sì. Lo studio è a Barletta e lavoriamo con attività della Puglia e del resto d'Italia: ci si sente per telefono, su WhatsApp o in videochiamata con lo schermo condiviso, e dove serve ci si incontra di persona.

Tutte le domande frequenti →

Per chiederci un preventivo

  • Che lavoro fai e come ti organizzi oggi.
  • Cosa vorresti che lo strumento facesse al posto tuo.
  • Chi lo userà: tu, i collaboratori, i clienti.

Raccontaci come lavori: ti rispondiamo con una proposta e un preventivo su misura.

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